Cernia, ti presento la mia GoPro

Cernia curiosa

Non solo Pesci Luna davanti alle coste degli Elfi!

Nella stessa giornata in cui decine di pesci luna incrociavano nelle nostre acque, gli Elfi si imbattevano in un’altra creatura marina, meno comune nelle nostre zone.

Una piccola cernia ha eletto un ramo alla deriva come sua dimora; come spesso accade il ramo, evidentemente da qualche giorno in acqua, è divenuto un elemento di attrazione per i pesci che transitavano in zona. Se il fenomeno è piuttosto comune con pesci quali lampughe, pilota, piccole acciughe e qualche riccioletta, e in genere comunque pesci pelagici, molto più difficile è immaginare di trovare sotto le frasche un’esemplare di cernia, pesce tipicamente di fondale; abbiamo invece scoperto con nostra sorpresa che le cernie allo stadio giovanile, specie quelle di profondità (!!! Polyprion americanus, leggi su wikipedia), hanno l’abitudine di trascorrere le loro giornate acquattate sotto oggetti galleggianti di ogni foggia, preferibilmente di origine naturale (rami o alberi, frasche, ecc), per poi migrare alle profondità più congeniali con l’avvicinarsi dell’autunno e soprattutto con l’aumentare delle dimensioni corporee.

Già lo scorso anno ci era capitato di imbatterci, piuttosto sottocosta, in un grosso ramo, sotto il quale avevamo trovato uno spada (che non eravamo riusciti a filmare) e tre piccoli esemplari di cernia di fondale, realizzando un piccolo video e alcune fotografie. Quest’anno. grazie alla nostra GoPro, siamo riusciti ad ottenere un filmato decisamente migliore.

Con una sorpresa.

La cernia, nonostante le sue piccole dimensioni, ha dimostrato un caratterino niente male; incuriosita da quello strano oggetto galleggiante (la nostra barca), e soprattutto dallo strano “occhio di vetro” con lucina rossa galleggiante che la fissava, ha deciso di venire a controllare da vicino la natura dell’ospite…che ha osato avvicinarsi al suo “adorato” ramo.

Il risultato è il video che vi proponiamo…

Buona visione!

 

Inge
Ingegnere nautico (da cui il nick) con la passione della pesca, nasce a La Spezia nell'ormai lontano 1985. Inizia a pescare ancor prima di camminare, seguendo le orme degli illustri familiari, abilissimi pescatori di orate con lenza a mano e metodo tradizionale. Dopo anni di gloriosi insuccessi, passa inspiegabilmente alla pesca con gli artificiali, ed in particolare alla traina costiera e allo spinning sulle mangianze, di cui si innamora. Ne deriva uno smodato sentimento di amore-odio per i gabbiani, e una vista assai acuta, nonostante gli occhiali, per individuare i più piccoli cenni di mangianza da La Spezia a Capo Corso. Da qualche anno si è avvicinato, nel periodo invernale, alla pesca dei cefalopodi da Riva, con stranamente buoni risultati. Pescatore molto tecnico, detiene nel team anche il primato di pesca alle acciughe e alle aguglie con le mani, di cui è molto orgoglioso... Si può considerare il "tattico" del team, vista la sua passione per la tecnologia (dorme con il GPS) e meteorologia.

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