Raduno Jigging Italia – Genova

E’ uno degli appuntamenti più attesi del calendario dei raduni ed incontri italiani; è il tradizionale raduno dell’azienda romana Jigging Italia, importatrice di alcuni marchi ormai tra i più noti del panorama italico (Xzoga, Lemax, Ronz, Xesta tra gli altri), che si svilupperà su tre giornate, tra il 26 e 28 Settembre, secondo il programma descritto nella locandina allegata.

 

Le novità principali di questa edizione sono tre:

 

La location

Dopo sei edizioni in Calabria, a Sangineto Lido, il raduno si trasferisce al nord, a Genova. Location strategica per raggiungere i numerosissimi angler del Nord Italia, molto svantaggiati dalle difficoltà logistiche nelle precedenti edizioni.

– Le Tecniche

Vertical Jigging e Traina col vivo delle ultime edizioni lasciano spazio allo spinning sulle mangianze, un marchio di fabbrica del mar Ligure, e la novità del momento: lo Slow Pitch. Proprio in occasione del raduno verranno presentate le nuove canne per questa tecnica marchiate Xzoga.

– I Partner

Il raduno si avvarrà della collaborazione tecnica di due colossi del settore: Raymarine (che metterà in palio anche uno strumento per un fortunato partecipante che se lo aggiudicherà nel sorteggio finale) e AL CUSTOM, che parteciperà al raduno con almeno una delle sue strepitose imbarcazioni.

 

A fare gli onori di casa, il famoso angler Stefano Adami, con il prezioso supporto logistico del negozio FISHERLANDIA.

Il costo di partecipazione è fissato in 20 euro. Per informazioni, seguire le indicazioni della locandina, contattando direttamente Stefano Adami.

Sperando in un meteo decoroso, gli Elfi dovrebbero essere della partita…magari ospiti degli amici di AL CUSTOM…

Siamo sicuri di incontrarvi numerosi!

Ci vediamo a Genova il 27!

Inge
Ingegnere nautico (da cui il nick) con la passione della pesca, nasce a La Spezia nell'ormai lontano 1985. Inizia a pescare ancor prima di camminare, seguendo le orme degli illustri familiari, abilissimi pescatori di orate con lenza a mano e metodo tradizionale. Dopo anni di gloriosi insuccessi, passa inspiegabilmente alla pesca con gli artificiali, ed in particolare alla traina costiera e allo spinning sulle mangianze, di cui si innamora. Ne deriva uno smodato sentimento di amore-odio per i gabbiani, e una vista assai acuta, nonostante gli occhiali, per individuare i più piccoli cenni di mangianza da La Spezia a Capo Corso. Da qualche anno si è avvicinato, nel periodo invernale, alla pesca dei cefalopodi da Riva, con stranamente buoni risultati. Pescatore molto tecnico, detiene nel team anche il primato di pesca alle acciughe e alle aguglie con le mani, di cui è molto orgoglioso... Si può considerare il "tattico" del team, vista la sua passione per la tecnologia (dorme con il GPS) e meteorologia.

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