Il semplice nome delle cose

 Il semplice nome delle cose

Se mi chiami chiamami vento,  e ti risponderò tempesta

Chiamami Maelström, e ti porterò nel profondo

E chiamami Maestrale, così che soffiando dal mare ti porterò conchiglie

Chiamami Foehn … o Favonio …..  ti accompagnerò prima del tempo verso il calore di una notte estiva

E se non mi chiami mi avvicinerò come refolo tranquillo ad accarezzarti al buio

Come un soffio che sfiora la pelle a distrarre per un attimo il pensiero.

 

Sì, non mi chiamare.  É meglio.

E il mare si calmerà in bonaccia,

tornando tutto perfettamente allo stato iniziale delle cose.

Lasciami scivolare come acqua, a perdersi dietro la barca saltellando in schiuma fino a scomparire come parte del mare, come il resto.

 

Oppure chiamami nella maniera più semplice, per nome, col mio nome.

Quel nome che non sei mai riuscito a dire spezzandolo in tanti frammenti di me dalle più diverse accezioni.

 

E ti starò accanto come aria. Come l’indispensabile. Respiro

 

(Scatto fantastico di Iole Carollo che ringrazio!!!)

il semplice nome delle cose

Ale
Che dire, se negli anni ’70, d’estate, qualcuno vedeva una bimba solitaria con cappellino marinaro seduta sul bordo di un vecchio pontile di legno presso l’Arenella di Portovenere, con una lenza in mano, ero io. Non ricordo quando ho cominciato, ma a 7 anni per certo inseguivo babbo sott’acqua, lui a pesca col fucile, io dietro col retino imperterritamente convinta di riuscirvi anche così. Ormai è storia (vecchia) che in assenza di lenza e retino mi arrangiavo pescando piccole bavose di scoglio anche col sacchetto del bondì, doverosamente divorato prima. Per molti anni ho rilasciato tutte le prede, poi sono diventata ‘cattiva’ quando le dimensioni loro e mie sono aumentate. Ho avuto pochi ma magnifici maestri, che, bontà loro, mi portano appresso: pare io porti bene. Prediligo la pesca col vivo in mare, a bolentino traina e scarroccio; per poco (anno con ghiaccio sottile) mi è sfuggita la pesca nei laghi del Nord, ma ‘ce l’ho qui’...devo ritentare. Non amo descrivere tecniche (che lascio agli esperti) ma sensazioni. Per il resto sono archeologa.

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