Cinghiale II La Vendetta: cap.due, DEEP BLUE

Dopo lungo ponderare… mi son reso conto che la prima parte era un po’ da signorine…

Tutto quel rosa mina la mia mascolinita’.

Quindi per la seconda parte del report ho deciso di andare su roba un po’ piu’ maschia.

BLU, anzi…BLUE e’ il colore del giorno.

Vediamo se questa vi garba di piu’.


 

PARTE SECONDA: SEA SHERPA NORTH SHORE CHALLENGE 2017

Come vi ho accennato nella parte prima, la mia nuova passione e’ il kayak offshore. Non e’ che non esca piu’ in barca o che la barca non mi piaccia piu’, ma trovo il kayak molto piu’ salutare,
amico dell’ambiente, rilassante e soddisfacente.

Mi capite… quella sorta di sentimento “UOMO CONTRO NATURA”.

Che poi parliamoci chiaro, vince sempre la natura e ti caghi sotto di frequente (vedi l’episodio con lo squalo bianco), ma la soddisfazione di un pesce dal kayak batte lo stesso pesce dalla barca 1000 volte.. questo almeno per me.

Personalmente uso uno Stealth ProFisha 475, uno sky in vetroresina che ho attrezzato di tutto punto per la pesca in altura. Portacanne, gavone per I pesci e le attrezzature, Ecoscandaglio, EPIRB, Radio, dotazioni di sicurezza, e chi piu’ ne ha, piu’ ne metta.. il tutto in 20 kg, per una velocita’ di crociera media intorno gli 8-9 km/h.

Circa 4 settimane fa’ sono stato invitato a Portland in Victoria per una gara di pesca offshore dal kayak con tonni e yellowtail kingfish come target e non mi sono fatto scappare l’occasione.

Ho preparato la BATMOBILE (vedi foto…) con tutto l’occorrente e mi son fatto le 5 ore di viaggio il giovedi sera, pronto a pescare venerdi, sabato e domenica.
Venerdi mattina lancio alle 6, il vento non era dei migliori, condizioni precarie, ma chissenefregasiviveunavoltasola e via.

La giornata si riassume in 30 km di traina, impossibile vedere mangianze o baitball in quelle condizioni. A circa 6 km da terra nella via del ritorno le due le canne, innescate con 2 piccole soft plastic bianche, partono insieme e mi trovo per un attimo nel panico totale a destreggiarmi con due tonni su due canne.

Fortunatamente i due pesci mi danno una mano e decidono uno di slamarsi e il secondo di tagliare.

 

E va beh… che vuoi farci.. cosi’ e la vita. Maremmaimpestataladrabestia##$%@%@$$#$@%%^@^

 

Sabato Mattina e’ il giorno della gara. Le condizioni sono perfette alle 6.30 quando I 35 contendenti lanciano dalla spiaggia. Decido di dirigermi verso l’ancoraggio delle grosse navi container dove avevo avuto I due tonni in canna il giorno prima, ma intorno le navi tutto tace.
Decido quindi di dirigermi verso Julia reef.. e’ una scarpinata di 40 km considerando il ritorno, ma e’ dove la maggior parte dei tonni era stata vista I giorni precedenti.

Oggi e’ la gloria o niente.

A 1 km da Julia Reef il meteo e’ veramente peggiorato.. ma eccoli. Un branco di una decina di esemplari inizia una mangianza a un centinaio di metri da me. Se c’e’ una cosa che amo del kayak e’ quanto vicino puoi arrivare a una mangianza senza spaventare i pesci.

 

Arrivo a tiro, lancio un soft plastic da 7 pollici nel mezzo, lo faccio saltare sulla superficie un paio di volte ed e’ banda!

 

Non e’ grande.. Ma nella foga ho lanciato con la st croix da 7 once e il 30 lb… ah gia’.. e son sul kayak.. e l’oceano si sta incazzando parecchio perche’ siamo vicini al reef. Morale della storia, mezz’ora e un tonno di 20 kg e raffiato e messo nel gavone.

Ora e’ corsa contro il tempo per rientrare in tempo, il limite e’ alle 13:30. Via radio ci sono altri due ragazzi che stanno combattendo pesci. Mi ammazzo, pagaio come un disperato, ma ce la faccio.. 13:15 registro il pesce.

Gli altri contendenti sono tutti rientrati eccetto I due con I pesci.

Aspettiamo.. Uno dei due arriva dopo mezz’ora dal tempo limite. L’altro un’ora e mezzo dopo.

Oh beh.. sfiga. Quest’anno primo posto e miglior cattura vanno a Elfishing e il Cinghiale.

Domenica usciamo di nuovo la mattina. Giornata frustrante a dir poco. 3 tonni agganciati, 3 combattimenti da 40 minuti l’uno.. 3 tonni persi.

E va beh… che vuoi farci.. cosi’ e la vita.

Maremmaimpestataladrabestia##$%@%@$$#$@%%^@^@@%@%%@%@%@%@%^@^^@^@^@!!!!

 

Morale della favola:

1. Essere puntuali e’ cosa buona.

2. Se non avete mai provato…. il kayak e’ figherrimo. ASTENERSI SIGNORINE.

A PRESTO…

CINGHIALE

 

Ah già, che sbadato. Le foto. Mica si raccontano balle, qua! Questa è una pagina seria.

 

Cinghiale
L'unico nato nei boschi della combriccola, più troll che elfo, pesca da 30 anni su 29 di vita. Smodatamente fiero di non aver MAI pescato con le esche naturali (un paio di volte in tenerissima età col verme in torrente..), pesca a spinning e a mosca DA SEMPRE. Nato pescatore freshwater, si è avvicinato al mare e allo spinning sulle mangianze (di cui si è innamorato come di una MILF) da qualche anno, integrando poi con VJ e Inchiku il suo campionario di tecniche di pesca. La sua mole e i suoi sgraziatissimi movimenti lo rendono pericolosissimo negli spazi ristretti di un'imbarcazione, ma la sua mancanza di cervello e le doti fisiche lo vedono protagonista delle azioni più avventurose compiute dal Team (salvare gabbiani e tartarughe in difficoltà, offendere pesantemente chi taglia le mangianze, ecc). Ha sviluppato una serie di grugniti e rantoli gutturali che sembrano attirare in maniera sbalorditiva il pesce, ma che, spesso e volentieri, disgustano la parte "fine" della ciurma (Inge e Peve). Ovviamente il mare, per lui terragnolo, è avaro di catture...ma quando si tratta di cercare funghi, non ce n'è per nessuno. Dal giugno 2013 si è trasferito in Australia, per proporvi nuove, esilaranti, cinghialesche avventura!

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