Delfini, delfini, delfini!

GoPro e Delfini

 “Delfini, delfini, delfini”.

Un testo del genere, in un sms tra due pescatori, solitamente è interpretabile su due distinti livelli: l’arrivo dei delfini in buon numero segnala il positivissimo ed inequivocabile arrivo della primavera, ma anche, spesso e volentieri, un inesorabile cappotto, vista l’instancabile attività di caccia che porta, di solito, ad inibire qualsiasi attività ittica di nostro interesse, perlomeno in superficie..

Generalizzando e forzando un pò possiamo dire che raramente costituiscono una buona notizia, per chi pesca. E che quindi rispondere “delfini” a chi ti chiede cos’hai visto in mare, automaticamente sia da considerare paragonabile al classico gatto nero sulla strada di casa.

Eppure il fascino di questi animali è tale da trasformare ogni incontro in mare aperto, anche se breve, in magia pura. E anche chi, come me, ha la “fortuna” di poter considerare come abitudinario un loro avvistamento, continua ad emozionarsi ogni volta che si avvicinano un pò di più alla barca.

Così è stato per il 1 Maggio: una barca carica di amici, tempo ballerino, un pranzo in allegria sotto Le Rosse condito da qualche lancio a spinning senza pretese, qualche tonnetto saltante qua e là. Ma alla fine, ti ricordi solo di loro.

Dei delfini.

Tanti.

E, come spesso accade, socievoli.

 

Giudicate voi!

 

Faranno anche scappare i pesci….ma in fondo…chissenefrega! Innocent

Inge
Ingegnere nautico (da cui il nick) con la passione della pesca, nasce a La Spezia nell'ormai lontano 1985. Inizia a pescare ancor prima di camminare, seguendo le orme degli illustri familiari, abilissimi pescatori di orate con lenza a mano e metodo tradizionale. Dopo anni di gloriosi insuccessi, passa inspiegabilmente alla pesca con gli artificiali, ed in particolare alla traina costiera e allo spinning sulle mangianze, di cui si innamora. Ne deriva uno smodato sentimento di amore-odio per i gabbiani, e una vista assai acuta, nonostante gli occhiali, per individuare i più piccoli cenni di mangianza da La Spezia a Capo Corso. Da qualche anno si è avvicinato, nel periodo invernale, alla pesca dei cefalopodi da Riva, con stranamente buoni risultati. Pescatore molto tecnico, detiene nel team anche il primato di pesca alle acciughe e alle aguglie con le mani, di cui è molto orgoglioso... Si può considerare il "tattico" del team, vista la sua passione per la tecnologia (dorme con il GPS) e meteorologia.

5 Comments

  1. Iole

    10 maggio 2013 at 18:54

    😀
    Capisco quanto possano essere “odiosetti” per la loro ingordigia, ma vederli sott’acqua o “a pelo” di barca in mezzo al Canale di Sicilia…è stata un’emozione stupenda! ^_^

    • Inge

      Inge

      10 maggio 2013 at 21:13

      diciamo la verità…siamo inguaribili brontoloni, ci lamentiamo un pò quando li vediamo…ma ci piacciono, eccome se ci piacciono… :)

  2. Peve

    elpeve

    10 maggio 2013 at 19:01

    tanta robba, inge! pani incontenibile as usually…. 😀

    • Inge

      Inge

      10 maggio 2013 at 21:12

      Pani voleva fare il sushi 😀

  3. Ale

    Ale

    11 maggio 2013 at 20:57

    che meraviglia ^_^

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